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lunedì 2 novembre 2009

SUL GARDA PER IL FOLIAGE AUTUNNALE

I boschi del Garda tra ottobre e novembre si colorano delle calde tinte autunnali. Attivitá naturalistica nata negli Stati Uniti, ora appassiona anche il "turista locale". Amanti delle passeggiate e della fotografia approfittano di questa fenomenal e colorazione dei nostri boschi per prolungare le attivitá all´aperto a stretto contatto con la natura fino ad autunno inoltrato. Il favorevole clima gardesano permette lunghe escursioni al caldo tepore del sole. Faggi, ciliegi selvatici e a ri sono i principali responsabili delle bellissime colorazioni che vanno dal rosso, all´arancio e al giallo.
Claudio T.

venerdì 15 maggio 2009

FLORA SUL GARDA: GIGLIO MARTAGONE (Lilium martagon)


GIGLIO MARTAGONE (Lilium martagon)
Il giglio martagone è una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae. Cresce spontaneamente in foreste, sottoboschi e prati montani, in zone di mezz'ombra, tra i 300 e i 2000 metri di quota. Diffuso nelle regioni euro-asiatiche, non comune. Sul Garda presente nelle zone montuose, umide, su terreni fertili o substrati calcarei.
Pianta alta dai 30 ai 120cm, fiorisce tra giugno e agosto.
Tipica per i fiori rossi, rosa o porpora, con macchie porpora scuro, riuniti in infiorescenza a racemo con 3-5 fiori, con peduncolo fiorale incurvato verso il basso. I petali sono particolarmente incurvati. Gli stami sono sei, molto sporgenti dai tepali, con piccoli filamenti rossi e lunghe antere di colore rosso. Il frutto è una capsula triloculare contenente numerosi semi, matura a settembre. Le foglie lineari ellittiche o spatolate, sono addensate a verticillo nella parte bassa del fusto. Possiede un bulbo ipogeo a scaglie, da cui si dipartono alla base le radici. Fornisce le sostanze nutritive per lo svernamento e l'anno successivo.
Claudio T.
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lunedì 20 aprile 2009

20/04/2009 FLORA SUL GARDA: PRIMULA ORECCHIA D'ORSO (Primula auricula)

PRIMULA ORECCHIA D'ORSO (Primula auricula)
Pianta erbacea perenne, alta da 5 a 20cm, rara,presente soprattutto sulle Alpi centro orientali. Predilige terreni calcarei, poveri, con ph basico, e media umidità. Cresce su rupi, tra le rocce, ma anche in prati alpini assolati, fino a circa 2500 metri di quota. I fiori, grandi dai 15 ai 25mm, gialli con anello biancastro alle fauci, sono posti su ombrella in numero variabile. Le foglie verdi lucido, carnose, spaltolate, della lunghezza di circa 8cm e larghe circa 4cm, sono disposte in modo spiralato a rosetta, ad inserimento sessile alla base della pianta. La fioritura è unica, tra aprile e luglio, il frutto una capsula che contiene numerosi semi.
La primula orecchia d'orso si ritrova anche sui monti del Garda, sopra i 1000 metri, soprattutto nella zona del Parco Alto Garda Bresciano, dal monte Pizzocolo alla zona dei monti Tombea e Caplone, Tremalzo e sulla sponda veronese sul monte Baldo.
Foto scattata sul monte Spino a quota 1500m.
Claudio T.
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martedì 17 marzo 2009

17/03/2009 FLORA DEL GARDA: VILLUCCHIO (Convolvulus sepium)

VILLUCCHIO (Convolvulus sepium)
Pianta erbacea comune, perenne, che cresce a bordo strada, zone incolte, siepi. Si distende sul terreno o si avvolge ad altre piante, lungo fino a 2-3 metri. Fiorisce tra aprile ed agosto. I fiori presentano corolla grande, imbutiforme, bianca o leggermente rosea, con 5 stami. Le foglie sono cuoriformi, o saettate, lunghe fino a 4 cm. Presente nell'area benacense dalla pianura a quote collinari, facile da vedere.
Claudio T.
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martedì 14 ottobre 2008

13/10/2008 METEO SUL GARDA: ONDATA DI CALDO AD OTTOBRE

















ESTATE FUORI STAGIONE
Queste giornate di metà ottobre sono decisamente tiepide, per non dire calde. A metà settembre i primi freddi si sono fatti sentire e ormai l'estate era un vago ricordo. Pantaloni lunghi, gillet per i momenti più freschi e ormai ai primi di ottobre anche giubbino leggero per la sera e il mattino presto. Lago e spiaggia improponibili. Ma poi eccoci ad assaporare un tepore inaspettato, quando l'autunno sembrava già ben definito.Che dire, temperature massime tra i 22° e i 25°, serate piacevoli e minime intorno ai 15°, ovvero circa ben 4-6 gradi oltre le medie del periodo. Non sono pochi, considerando che è dall' 8 di ottobre che ci godiamo belle giornate soleggiate e il tutto proseguirà ancora per qualche giorno almeno.
Ma vengo al punto: ecco una foto di una piantina che da un pò tengo in un vaso in giardino in zona soleggiata. Giorni fa è spuntato nel bel mezzo delle grasse foglioline un bocciolo che si è poi dischiuso al sole. Di un bell'arancio, si apre il mattino e si chiude la sera. Si tratta di una Pleiospilos nelii, originaria del Sud Africa, e spero che anche qui sul Garda si trovi bene...


Claudio T.
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sabato 9 agosto 2008

09/08/2008 FLORA SUL GARDA: GAROFANO DI BOSCO (Dianthus monspessulanus)

Detto anche garofano di Montpellier, abita i luoghi erbosi soleggiati ed asciutti, dirupi, su terreni preferibilmente calcarei, a quote comprese tra 400 e 2000 metri. I fiori, gradevolmente profumati, sono di colore rosa o bianco, solitari o raggruppati in pannocchie di 3-5 , misurano circa 3-4 cm e presentano 5 petali , pelosi alla base, con caratteristico lembo sfrangiato in lacinie regolari fino alla metà della loro lunghezza.
E' una pianta erbacea perenne, glabra, con fusto eretto alto da 10 a 50 cm, con foglie lineari, acute ed opposte, sottili, larghe 1-3 mm, di colore verde vivo. Il frutto è una cassula che si apre in 4 denti. E' una specie comune, protetta, presente sull’arco alpino e sulla catena appenninica toscana e bolognese. Fiorisce da giugno a settembre. Presente sul Garda.
Claudio T.

venerdì 1 agosto 2008

01/08/2008 FLORA DEL GARDA: AQUILEGIA (Aquilegia vulgaris)

Detta anche Amor nascosto, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Ranuncolaceae, alta fino a un metro, la cui parte vegetativa scompare completamente nella stagione fredda, per poi germogliare nuovamente alla fine dell’inverno. Predilige terreni freschi e ombrosi, come boschi di latifoglie e prati, nelle regioni temperate dell'Europa. I fusti sono eretti e ramosi nella parte superiore, le foglie sono inciso-crenate a 3 lobi, spesso interi. I fiori caratteristici per la loro particolare forma, sono grandi, azzurro-violacei, a 5 petali imbutiformi, prolungati in uno sperone uncinato all'estremità, con stami sporgenti, poco più lunghi dei petali. Fiorisce in tarda primavera-estate, tra maggio e luglio, presente fino a circa 1800 metri di quota. L’aquilegia è una pianta velenosa per il suo contenuto in glicosidi cardioattivi. Tutte le specie di aquilegia sono protette. Rara ma presente nel territorio del Garda.
Claudio T.
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sabato 26 luglio 2008

26/07/2008 FLORA DEL GARDA: GIGLIO ROSSO (Lilium bulbiferum)


Bella pianta erbacea perenne, alta 40-60 cm, dai grandi fiori, inodori, di colore rosso-arancio con puntinature più scure, rivolti verso l'alto, da 1 a 5 terminali. Fiorisce tra maggio e luglio. Le foglie con nervature parallele, alla base sono picciolate e lanceolate, progressivamente si restringono sul fusto e le superiori portano all’ascella un piccolo bulbo, da cui il nome. Il frutto è una capsula ovoidale a più semi che maturano da agosto a settembre. Cresce lungo le pendici prative umide ed assolate o in boschi radi, predilige terreno calcareo tra i 500 e i 2.000 m. Presente su prati in quota nella zona del Garda.
Claudio T.

mercoledì 16 luglio 2008

16/07/2008 FLORA DEL GARDA: LECCIO (Quercus ilex)

Albero semperverde della famiglia delle Fagaceae, il leccio è alto fino a 20 metri, oppure può assumere aspetto cespuglioso crescendo in ambiente arido e roccioso. Le foglie sono piccole, coriacee, con pagina superiore verde lucida e quella inferiore grigio chiaro, tomentosa, margine lineare o seghettato. Il frutto è una ghianda di 2-3 cm, coperta per metà da una cupola squamosa. Specie diffusa in tutto il mediterraneo, presente sul Garda, soprattutto nelle zone rocciose e sulle falesie a lago, predilige suoli calcarei esposti a sud, principalmente in forma di arbusti di 2-3 metri. Boschi di leccio si trovano nella zona del monte Pizzocolo, Gargnano,Tignale, Tremosine, Limone e lungo le pendici del monte Baldo, fino a 800 metri di quota. Alberi monumentali di notevoli dimensioni, con chioma di diametro fino a 20 metri, sono presenti in vari paesi della riviera del Benaco.
Claudio T.
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martedì 17 giugno 2008

NARCISO (Narcissus poeticus)

NARCISO (Narcissus poeticus)
Pianta perenne che si sviluppa da un bulbo, di altezza tra i 20 e i 60 cm. Abbastanza comune, cresce su prati e radure, spesso in quota. Fiorisce tra maggio e giugno. I fiori sono solitari, con tepali bianchi e corona gialla, cilindrica, dal bordo dentato e segnato da un orlo rosso. Le foglie sono lunghe, strette e piatte, spesso contorte. Belle fioriture si possono vedere nell'area gardesana, sui prati in altura (1000-1500m ).

venerdì 13 giugno 2008

RAPONZOLO DI ROCCIA (Physoplexis comosa)


RAPONZOLO DI ROCCIA (Physoplexis comosa)
Specie molto antica e rara, unica rappresentante del genere physoplexis. Diffuso solo sull'arco alpino nella zona compresa tra il lago di Como e la Carinzia. Considerata una delle più tipiche specie relitte del periodo Terziario preglaciale. Cresce fino a 2000 metri di quota, su terreno o meglio versanti rocciosi calcarei, umidi, fessure verticali. Le infiorescenze facilmente identificabili, sono formate da un numero di 10-30 fiori con corolla tubulosa colore rosa-violetto che si restringe verso l'alto, dal cui apice fuoriescono gli stimmi biforcuti. Presente nell'area benacense. Fiorisce tra giugno e agosto.